VALUTAZIONE DELL’AZIENDA

I criteri ed i metodi di valutazione di un’azienda debbono essere opportunamente scelti a seconda della natura dell’azienda da valutare, delle caratteristiche dell’azienda e delle finalità di valutazione

I metodi abitualmente utilizzati per la valutazione del capitale economico di una società, sono i seguenti:

  1. Metodo patrimoniale semplice

  2. Metodo patrimoniale complesso

  3. Metodi reddituali

  4. Metodi finanziari

  5. Metodo misto

  6. Metodo del valore medio

  7. Metodi di borsa

  8. Metodi delle transazioni comparabili

  9. Metodi empirici

Nel nostro esempio valutiamo l’azienda con il metodo patrimoniale, reddituale e misto patrimoniale/reddituale.

Esercizio

Un’ impresa individuale presenta la seguente situazione patrimoniale redatta al 31/12/2014, dopo aver effettuato l’assestamento dei conti.

Fabbricati

505.000

F:Ammortamento Fabbricati

95.500

Impianti e Macchinari

300.000

F. Ammortamento Imp. E Mac.

100.000

Attrezzature

30.000

F. Ammortamento Attrezzature

22.000

Prodotti finiti

40.500

Fondo Rischi su crediti

9.500

Prodotti in lavorazione

20.000

Debiti per Tfr

82.000

Materie Prime

41.200

Banche c/c passivi

94.000

Crediti vs clienti

98.000

Debiti vs Fornitori

89.400

Denaro in cassa

2.700

Debiti vs istituti previdenziali

24.800

Debiti tributari

20.200

Totale

537.400

Patrimonio netto

500.000

Totale

1.037.400

Totale a pareggio

1.037.400

Determiniamo il valore ECONOMICO dell’azienda con i seguenti metodi:

  1. Patrimoniale SEMPLICE

  2. Reddituale

  3. Patrimoniale – Reddituale

SVOLGIMENTO

METODO PATRIMONIALE SEMPLICE

Per determinare il Valore economico dell’Azienda con il metodo Patrimoniale occorre considerare i VALORI CORRENTI dei beni che compongono il suo patrimonio.

Nel caso in esame facciamo le seguenti ipotesi:

Valori contabili

Valori correnti

Fabbricati *

409.500

420.000

Impianti e Macchinari

200.000

190.000

Attrezzature

8.000

10.000

Prodotti finiti

40.500

42.000

Materie Prime

41.200

43.000

Con il metodo patrimoniale il VALORE ECONOMICO coincide con il PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO.

Valori contabili

Valori correnti

RETTIFICHE





Fabbricati

409.500

520.000

110.500

Impianti e Macchinari

200.000

190.000

-10.000

Attrezzature

8.000

10.000

2.000

Prodotti finiti

40.500

42.000

1.500

Prodotti in lavorazione

20.000

20.000

0

Materie Prime

41.200

43.000

1.800

Crediti vs clienti

88.500

88.500

0

Denaro in cassa

2.700

2.700

0

TOTALE ATTIVITA’

810.400

916.200

105.800

Debiti per Tfr

82.000

82.000

0

Banche c/c passivi

94.000

94.000

0

Debiti vs Fornitori

89.400

89.400

0

Debiti vs istituti previdenziali

24.800

24.800

0

Debiti tributari

20.200

20.200

0

TOTALE PASSIVITA’

310.400

310.400

0

PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO

605.800

* I valori contabili delle Immobilizzazioni sono stati determinati sottraendo dal costo storico il relativo fondo ammortamento.

** Il valore dei crediti è al netto del relativo Fondo Rischi su crediti.

METODO REDDITUALE

Per determinare il Valore economico dell’Azienda con il metodo REDDITUALE dobbiamo attualizzare il reddito atteso dall’investimento a un certo tasso di capitalizzazione.

La formula di capitalizzazione, supponendo un arco di tempo illimitato è la seguente:

V.E=R/i

R= Rappresenta il reddito medio atteso

i=il tasso di attualizzazione

Ipotizziamo:

  • numero anni :4

  • redditi annui attesi: 50.000;52.000;45.000;47.500;

  • tasso di attualizzazione: 7% (di cui 4% tasso di rendimento medio degli investimenti a basso rischio, 3% premio compensativo per il rischio di investimento)

R= (50.000+52.000+45.000+47.500)/4=48.625

V.E.= 48.625/0,07=694.643

METODO PATRIMONIALE /REDDITUALE

I metodi misti cercano di tener conto contemporaneamente dell’aspetto patrimoniale, che introduce nella valutazione elementi di obiettività e verificabilità, e dell’aspetto reddituale, essenziale ai fini della determinazione del capitale economico. Il metodo misto più diffuso è quello dell’ attualizzazione limitata del sovrareddito . Infatti tale metodo considera il VALORE ECONOMICO come somma del PATRIMONIO NETTO RETTIFICATO e dell’ AVVIAMENTO. L’Avviamento si determina capitalizzando il sopra-reddito, dato dal reddito medio prospettico(R) al netto del reddito normale del settore in cui l’impresa opera.

Per determinare il reddito normale del settore in cui opera l’impresa, ipotizziamo un tasso di rendimento medio del settore pari a 9% e un capitale investito coincidente con il patrimonio netto rettificato (K).

(R – iK) = Sovrareddito

(48.625- 0,09*605.800)= 48.625-54.522=5.897

Per ottenere l’avviamennto capitalilizziamo il Soprarredito utilizzando quale tasso di auttualizzazione il 7% e ipotizziamo un arco di tempo pari a 5.

Avviamento= [5.897/(1,07)1 +5.897/(1,07)2 +5897/(1,07)3+5897/(1,07)4+5897/(1,07)5 ] = 24.178

Ne consegue che il valore economico dell’azienda è così espresso :

V.E.= 605.800+24.178=630.000

Il valore economico costituisce la base per le trattative che conducono all’accordo tra compratore e venditore. Oltre ai metodi sopraesposti, per la valutazione del capitale economico vengono utilizzati anche altri metodi,