Un impresa redige, al 31/12, le scritture di assestamento. Tali scritture consentono il passaggio dai valori contabili ai valori di bilancio nel rispetto del principio della competenza economica. Le scritture di assestamento si dividono in :

  • scritture di rettifica;
  • scritture di integrazione;
  • scritture di completamento.

Le scritture di rettifica sospendono dall’esercizio costi e ricavi con manifestazione finanziaria anticipata, già contabilizzati ma di competenza di esercizi futuri e riguardano: risconti attivi e passivi , rimanenze di materie e di prodotti, rimanenze di lavori in corso su ordinazione e rimanenze di attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni.

La valutazione dei lavori in corso su ordinazione deve essere fatta secondo il criterio della percentuale di completamento. In base a tale criterio i costi, i ricavi ed i margini di commessa sono imputati agli esercizi di realizzazione in funzione dello stato di avanzamento dei lavori.

Esercizio _ Valutazione lavori in corso su ordinazione

La Microtex Srl ha ricevuto in data 01/09/n una commessa per la costruzione di un impianto del valore di 1.400.000 euro + IVA, che prevede il versamento di un primo acconto del 25% alla stipulazione del contratto, di un secondo acconto del 50% all’01/09/n+1 e del saldo alla consegna. Gli acconti e i saldi sono regolarmente fatturati. La consegna è prevista in data 01/06/n+2 e i costi complessivi da sostenere sono valutati 520.000 euro. Al 31/12/n i lavori sono completati al 40% e al 31/12/n+1 al 60%.

Valutiamo i lavori in corso su ordinazione.

  • Acconto al 01/09/n

Importo acconto 1.400.000*25%=350.000
IVA su acconto 350.000*22%=77.000
In Partita doppia rileviamo:

  • Rilevazioni al 31/12/n

1.400.000* 40% =560.000

Lavori in corso su ordinazione è un conto economico di reddito acceso ai costi sospesi.

Lavori in corso c/rimanenze finali è un conto economico di reddito acceso alle rettifiche di costo. Nella situazione economica dell’esercizio n verranno riepilogati:

rimanenze finali :560.000

-costi sostenuti (40% su 520.000)= 208.000

= margine di commessa = 560.000-208.000=352.000

  • Apertura dei conti al 01/01/n+1
  • Secondo acconto 01/09/n+1

Importo acconto 1.400.000*50%=700.00

IVA su acconto 350.000*22%=154.000

In Partita doppia rileviamo:

  • Rilevazioni al 31/12/n+1





L’impianto risulta completato al 60% dunque l’impresa ha prodotto il 20% (60% – 40%) del valore complessivo. Le rimanenze sono :1.400.000*60%=840.000

Nella situazione economica n+1 verranno riepilogati:

rimanenze finali: 840.000

esistenze iniziali :560.000

costi sostenuti(20% su 520.000)=104.000

=margine di commessa= 176.000

• Apertura dei conti al 01/01/n+2

  •  Termine dei lavori 01/06/n+2

L’impresa emette fattura per l’intero importo degli impianti al netto degli acconti ricevuti.

Nella situazione economica verranno riepilogati:

Ricavo di vendita : 1.400.000

-Esistenze iniziali :840.000

-Costi sostenuti ( 40% su 520.000)= 208.000

= Margine di commessa= 352.000

Applicando il metodo della percentuale di completamento, gli utili realizzati vengono ripartiti nei tre esercizi in base alla percentuale di completamento dei lavori.

Infatti :

Ricavi totali = 1.400.000

– Costi totali =520.000

= Utili o margini commessa= 880.000

esercizio n= 352.000

+esercizio n+1= 176.000

+esercizio n+3=352.000

=totale = 880.000