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ROE E LEVA FINANZIARIA

L’azienda Beta al termine dell’esercizio presenta i seguenti valori contabili:

Ricavi di vendita 1000
Costi operativi 550
Interessi passivi 50
Totale attività 5000
Debiti 1000
Capitale di proprietà 4000

In base ai dati forniti, il candidato :

  • calcoli gli indici di redditività del ROE e del ROI;
  • illustri , pi, l’effetto che si produce sull’indice ROE , fermi restando il ROI ed il tasso della di interesse sul capitale preso a prestito , nel caso in cui l’azienda decida di raddoppiare gli investimenti nella propria gestione operativa nelle due ipotesi :
  1. finanziamento dei nuovi investimenti con capitale di prestito ;
  2. finanziamento dei nuovi investimenti con capitale di proprietà .

Svolgimento

Ricavi di vendita 1000
– costi operativi -550
Reddito operativo 450
– interessi Passivi -50
Utile 400
ROE= Utile/ capitale Proprio *100 400/4000*100=10%
ROI= Reddito Operativo/ Totale Attività *100 450/5000*100= 9%

Per valutare l’impatto sul ROE del Finanziamento degli Investimenti utilizziamo la formula della LEVA FINANZIARIA :

ROE= ROI +[leverage *(ROI-ROD)]

leverage = debiti /capitale di proprietà

ROD = interessi passivi / debiti

ROEiniziale = 0,09+[1000/4000 *(0,09-0,05)]=10%

ROE 1 IPOTESI =0,09+[6000/4000 *(0,09-0,05)]=15%

Il leverage cambia poichè gli investimenti vengono finanziati con capitale di debito , quindi 1000+5000 =6000 è il nuovo debito . Resta immutato il capitale proprio

ROE 2 IPOTESI =0,09+[1000/9000 *(0,09-0,05)]=9,4%

In questo caso il leverage si riduce poichè gli investimenti vengono finanziati con capitale proprio che passa da 4000 a 9000.

Leverage * 1000/4000= 0,25

Leverage ** 6000/4000=1,5

Leverage *** 1000/9000= 0,111

UN AUMENTO DELL’INDEBITAMENTO PROVOCA UN INNALZAMENTO DEL ROE PER EFFETTO DEL LEVERAGE/ EFFETTO LEVA FINANZIARIA

EFFETTO LEVA FINANZIARIA: IL ROE

IL ROE E LA LEVA FINANZIARIA

Misura del Roe in caso di Roi costante e maggiore del Rod , in presenza di un indebitamento crescente

Ipotizziamo un capitale Investito di euro 20.000.000, un ROI pari al 20% e costo del capitale di credito 12%. Prescidendo dagli oneri e proventi straordinari , patrimoniali e fiscali , determiniamo il Roe nelle tre ipotesi indicate nella tabella seguente, caratterizzate da un livello decrescente del capitale proprio e da un andamento crescente del capitale di terzi .

Valori di Bilancio

Ipotesi A

Ipotesi B

Ipotesi C

Capitale proprio

16.000

10.000

8.000

+Capitale di terzi

4.000

10.000

12.000

=Capitale investito

20.000

20.000

20.000

Utile(reddito) Operativo (1)

4.000

4.000

4.000

– Oneri Finanziari(2)

480

1.200

1.440

=Utile netto

3.520

2.800

2.550

Redditività del capitale Investito ROI

20%

20%

20%

Onerosità del caapitale di credito ROD

12%

12%

12%

ROI-ROD

8%

8%

8%

Quoziente di indebitamento ( Capitale di terzi /capitale proprio)

0,25

1

1,50

ROE=ROI+Ct/Cp(ROI-ROD)

22%

28%

32%

I dati mostrano che a parità di ROI e di Capitale Investito, la redditività del capitale proprio cresce al crescere dell’indebitamento. Ciò è dovuto al divario positivo tra ROI e ROD e all’indice di indebitamento che agisce come moltiplicatore.

La leva finanziaria è positiva e gli effetti benefici sul ROE sono tanto più ampi quanto più elevati sono i valori assunti dal tasso di indebitamento

GLI INDICI DI BILANCIO

QUADRO DEGLI INDICI DI BILANCIO 

Analisi della Situazione Economica

  • Indici di Redditività: Esaminano la Capacità dell’Impresa di realizzare un congruo Utile.

Roa: Redditività globale

Utile Netto/ Totale Impieghi

Roe: Redditività del Capitale di Rischio

Utile netto/ Capitale Proprio

Roi: Redditività del Capitale Operativo

Reddito Operativo /Totale Impieghi

Ros : Redditività delle Vendite

Reddito Operativo/Ricavi di Vendita

Rotazione Impieghi

Ricavi di vendita/Totale Impieghi

Rod: Costo dell’indebitamento

Incidenza della Gestione non Caratteristica

Utile Netto / Reddito Operativo

  • Indici di Produttività :Verificano l’efficienza dei fattori della Produzione

Produttività del capitale Investito

Valore aggiunto/ Totale Impieghi

Produttività del lavoro

Valore della Produzione / numero di dipendenti

Produttività del lavoro

Costo del Lavoro/valore Aggiunto

Analisi della situazione Patrimoniale – Finanziaria :

  • Indici di Composizione degli Impieghi

Indice di rigidità degli Impieghi

Attivo Immobilizzato/Totale Impieghi

Indice di elasticità degli Impieghi

Attivo Corrente / Totale Impieghi

  • Indici di composizione delle Fonti e degli Impieghi Si analizza l’equilibrio tra Fonti e Impieghi e si verifica la capacità dell’impresa di fronteggiare tempestivamente i fabbisogni finanziari.

Incidenza dei debiti a Breve

Debiti a Breve / Totale Impieghi

Incidenza del capitale Proprio

Capitale Proprio/Totale Impieghi

Leverage

Totale Impieghi /Capitale Proprio

Incidenza dei debiti a Medio /lungo Termine

Debiti a Medio Lungo Termine/ Totale Impieghi

Indice di Indebitamento

(Debiti a Breve + Debiti a M/L)/ Capitale Proprio

Indice di liquidità corrente

Attivo a Breve/ Debiti a Breve

Indice di Autocopertura delle Immobilizzazioni

Capitale Proprio/ Attivo Immobilizzato

Indice di Liquidità Immediata

(Liquidità Immediata+Liquidità Differita)/ Debiti a Breve

Indice di copertura globale delle Immobilizzazioni

(Capitale Proprio + debiti a medio lungo)/ Immobilizzazioni

  • Margini di Struttura: si tratta di indicatori che evidenziano sia la Solidità dell’impresa sia la Liquidità in quanto indicano la capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni a breve termine.

Patrimonio circolante Netto

Attivo a Breve – Debiti a Breve

Margine di tesoreria

(Liquidità Immediata + Liquidità differita) – Debiti a Breve

Margine di Struttura

Capitale Proprio – Attivo Immobilizzato

Margine di Copertura Globale

(Capitale Proprio + Debiti a Medio Lungo)- Attivo Immobilizzato

La Leva Finanziaria

La leva Finanziaria

Nel momento in cui viene  programmano un investimento, il management aziendale dovrà valutare la copertura più adeguata, la fonte di finanziamento più idonea.  La scelta delle fonti di copertura degli investimenti vengono valutate considerando l’impatto del livello di indebitamento sulla redditività del capitale di rischio (ROE). La scelta del livello di indebitamento viene valutata come elemento in grado di ampliare la redditività del capitale proprio tramite la “leva” del capitale di terzi. Si definisce , dunque, effetto leva finanziaria l’aumento della redditività del capitale di rischio che si verifica in seguito all’aumento del livello di indebitamento quando la redditività degli investimenti (ROI) è superiore al costo delle fonti di finanziamento utilizzate ( i ). La leva è uno strumento per valutare il livello di indebitamento da tenere.

I due indicatori di riferimento sono ROI e ROE, che misurano  rispettivamente la redditività del capitale investito e la redditività del capitale proprio.Il ROI rappresenta, quindi, la redditività della gestione caratteristica; il ROE, invece,  misura in che modo gli investimenti effettuati generano redditività in termini di capitale di rischio .In formula:

ROE= Reddito Netto/ Capitale Proprio

ROI= Reddito operativo/Capitale Investito

L’effetto leva finanziaria, cioè l’effetto positivo dell’indebitamento, si misura , pertanto, sulla redditività del captale di rischio , cioè in termini di aumenti del ROE. In particolare, il ROE aumenta al crescere del debito , solo se la differenza tra ROI ed “i” (costo del debito) risulta positiva;in questo caso significa che la gestione degli investimenti riesce a generare una redditività operativa superiore al costo del debito e che di conseguenza il rapporto di composizione tra mezzi propri e mezzi di terzi incide favorevolmente sulla redditività del capitale proprio . Se il ROI <i il ritorno generato dagli investimenti non consente neanche di remunerare il costo del debito(i); in questo caso all’aumentare dell’indebitamento , il ROE si riduce.

Formula leva finanziaria = ROE=[ROI+(ROI-i)*D/CN](1-t)

Questa formula permette di evidenziare il contributo della leva finanziaria alla redditività del capitale proprio . In particolare, il differenziale tra ROI e i agisce positivamente sul ROE al crescere del rapporto tra debiti e capitale netto (D/CN). Viceversa, qualora il ROI sia inferiore a i, il ROE è influenzato negativamente da un aumento del quoziente tra debiti e capitale netto. Nel caso in cui il ROI coincida con i , il rapporto tra debiti e capitale netto non incide sul ROE.