IRAP 2016

L’IRAP è un’imposta istituita con il D. Lgs. 446/1997. Si tratta di un’imposta strettamente legata al fatturato di Aziende, Enti o liberi professionisti: sono quindi soggetti al suo pagamento, in buona sostanza, tutti coloro i quali esercitano un’attività anche non commerciale,comprese le Pubbliche Amministrazioni e i produttori agricoli i quali, però, in alcuni casi, possono essere esonerati. Le scadenze IRAP sono le stesse previste per la dichiarazione dei redditi delle imprese, quindi il 30 settembre 2016 oppure il nono mese consecutivo alla chiusura del periodo d’imposta. l versamento dell’IRAP, segue delle scadenze ben precise per l’acconto e il saldo. Primo Acconto: entro il 16 giugno o entro il 16 luglio con maggiorazione dello 0,40%. Secondo Acconto IRAP 2016 o unica rata di acconto: entro il 30 novembre 2016. Prima Rata: pari al 40% del 100% acconto complessivo dovuto; Seconda Rata: pari al 60% del 100% dell’acconto complessivo dovuto. Il modello è organizzato in base alla sequenza logica delle operazioni che il contribuente deve effettuare: determinazione del valore della produzione, determinazione dell’imposta,versamenti, compensazioni e rimborsi. L’art.11 co. 4/octies del D. Lgs. 446/1997,introdotto dalla legge di STABILITA’ ammette in deduzione, dal 2015, la differenza tra:

  • il costo complessivo per i dipendenti a tempo indeterminato;

  • le deduzioni già attualmente previste, spettanti a fronte dell’impiego di personale .

    In pratica i costi relativi ai dipendenti a tempo indeterminato saranno interamente deducibili dalla base imponibile IRAP. Per i soggetti che non impiegano lavoratori dipendenti è riconosciuto un credito d’imposta pari al 10% dell’IRAP lorda determinata secondo le disposizioni ordinarie.

LE NOVITA’ 2016

  1. DEDUZIONE INTEGRALE COSTI LAVORO DIPENDENTE: è la deduzione integrale sul costo del lavoro dipendente a tempo indeterminato introdotta dalla legge di Stabilità 2015. Rende totalmente deducibile la differenza fra il costo complessivo per il personale a tempo indeterminato e le deduzioni che erano giù in vigore per l’anno di imposta precedente.

  2. CREDITO D’IMPOSTA IMPRESE SENZA DIPENDENTI : è un credito d’imposta al 10% per le imprese che non hanno dipendenti, si può utilizzare esclusivamente in compensazione.

  3. REGIME TASSAZIONE AGEVOLATA – PATENT BOX : è la tassazione agevolata applicabile ai redditi derivanti dall’utilizzo di opere dell’ingegno, di brevetti industriali, di marchi, di disegni e modelli, nonché di processi, formule e informazioni relativi ad esperienze acquisite nel campo industriale, commerciale o scientifico giuridicamente tutelabili. L’opzione deve essere esercitata nella dichiarazione dei redditi relativa al primo periodo d’imposta per il quale si intende optare per la stessa, è valida per cinque periodi di imposta, è irrevocabile e rinnovabile. L’agevolazione consiste nell’esclusione dal reddito complessivo del 50% dei redditi derivanti dalla concessione in uso o dall’utilizzo diretto dei beni immateriali agevolabili.

Come si determina la base imponibile

  1. Le imprese in contabilità ordinaria , calcolano la base imponibile come differenza fra valore e costi di produzione, dai quali però bisogna escludere le seguenti voci :

    • costi del personale:salari, oneri sociali, trattamento di fine rapporto, trattamento di quiescenza e simili, tutti gli altri costi;

    • svalutazioni:delle immobilizzazioni, dei crediti compresi nell’attivo circolante e delle disponibilità liquide;





    • accantonamenti per rischi: anche se vengono imputate ad altre voci dello schema di conto economico. Diventano deducibili quando vengono effettivamente sostenuti;

    • altri accantonamenti.

  1. Le imprese che non calcolano il valore della produzione secondo le regole delle società di capitali, qualunque sia il regime di contabilità adottato, determinano la base imponibile sottraendo a ricavi e variazione delle rimanenze finali i costi di materie prime, sussidiarie e di consumo, merci, servizi, ammortamento, canoni di locazione anche finanziaria dei beni strumentali materiali e immateriali. Non sono deducibili:

  • le spese per il personale dipendente e assimilato;

  • compensi per attività commerciali e prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente;

  • utili spettanti agli associati in partecipazione;

  • quota interessi dei canoni di locazione finanziaria, le perdite sui crediti, e l’IMU

ESERCIZIO

Il valore della Produzione dell’impresa HO.LA. Srl è stato determinato come segue :