Il bilancio con dati a scelta

L’impresa industriale Alfa Spa, al 31/12/n presenta tra gli altri i seguenti dati :
• Roe=7%
• Capitale proprio 600.000,00
• Un margine di struttura primario negativo
• Un margine di struttura secondario positivo
Redigere, con dati opportunamente scelti e motivati, lo stato patrimoniale ed il conto
economico in forma sintetica al 31/12/n.
Per redigere il bilancio con dati a scelta esplicitare eventuali formule presenti nella traccia. Nel
nostro caso abbiamo un Roe=7% quindi scriviamo:

Sostituiamo nell’espressione il capitale proprio =600.000,00

Sapendo che :
utile + capitale proprio = Patrimonio netto
Otteniamo la prima voce di bilancio : il Patrimonio netto.
600.000,00+42.000,00=642.000,00
Il patrimonio netto rappresenta un vincolo numerico. Per determinare le altre voci si procede per
IPOTESI, tenendo conto degli altri due vincoli :
• margine di struttura primario negativo =P.netto < Immobilizzazioni • margine di struttura secondario positivo= (P.netto + debiti M/L)> Immobilizzazioni
Si imposti una tabella in cui riportare le voci principali dello Stato Patrimoniale:

Da dove saltano fuori questi numeri?
Nella tabella si inseriscono le voci di uno stato patrimoniale riclassificato e l’unico dato, cioè il PN=642.000.A questo punto si ipotizzano le percentuali.
Si ipotizzi che il PN sia pari al 60% del totale fonti, la proporzione per determinare il totale fonti:
100:60=totale fonti: 642.000,00
Totale fonti= (642.000,00 *100 )/60= 1.070.000,00
Il totale fonti corrisponde anche al totale impieghi.
Determinati i totali, si ipotizzino delle percentuali da applicare al totale impieghi per determinare l’ attivo Immobilizzato e l’attivo circolante, tenendo conto che il margine di struttura primario è negativo, quindi l’importo delle immobilizzazioni è superiore a quello del patrimonio netto. Con un P. Netto del 60% , le immobilizzazioni potrebbero essere pari al 70%, da calcolare sul totale impieghi.
Di conseguenza l’attivo circolante corrisponderà al 30% del totale.
Attivo immobilizzato:749.00,00
Attivo circolante:321.000,00
Per il passivo dello stato patrimoniale riclassificato si dispone del P.N. di cui conosciamo l’importo (642.000)e la percentuale(60%). Il totale fonti è pari al 100%, quindi di conseguenza il totale debiti 40%. Il totale debiti (o capitale di terzi) va ripartito tra debiti a media lunga scadenza e debiti a breve. Si ipotizzi che i debiti a M/L termine siano del 15% e i debiti a breve termine del 25%. Impostando tali percentuali è stato rispettato l’ultimo vincolo, cioè un margine di struttura secondario positivo. In base a tale vincolo il Pnetto + i debiti a medio lungo termine devono essere > dell’attivo immobilizzato. Debiti a breve: 267.500,00; Debiti a medio lungo termine :160.500,00.
A questo punto si ripartano le voci per ottenere le sottovoci:
Attivo Immobilizzato:
• Imm.Immateriali
• Imm.Materiali
• Imm.Finanziarie
Attivo Corrente:
• Rimanenze
• Disponibilità Finanziarie
• Disponibilità liquide

STATO PATRIMONIALE RICLASSIFICATO

Si passi alla stesura dello Stato patrimoniale civilistico. Art. 2424 c.c

STATO PATRIMONIALE

Per redigere lo Stato patrimoniale (disciplinato dalle leggi del codice civile):

  • Per le immobilizzazioni sono state dettagliate le voci, rispettando gli importi dello stato
    patrimoniale abbreviato.
  •  Per l’attivo circolante sono state prese in considerazione le voci dell’attivo corrente, in
    particolare :
  1. le rimanenze sono state ripartite rispettando l’importo già ipotizzato nel bilancio riclassificato;
  2. le disponibilità finanziarie utilizzate per determinare l’importo dei crediti e dei ratei;
  3. le attività finanziarie che non costituiscono immobilizzazioni ipotizzate pari a zero;
  4. le disponibilità liquide sono state dettagliate (banca c/c, assegni e cassa).
  • Il patrimonio netto è un vincolo di bilancio e rappresenta il totale del capitale proprio e
    dell’utile, poichè il capitale proprio è dato da capitale sociale + riserve, si ipotizzino riserve
    per 50.000,00 e capitale sociale 550.000,00;
  1. i debiti a medio lungo termine ed i debiti a breve si sommano e si ripartiscono nelle voci
    del passivo riguardanti il capitale di terzi. In particolare:

Per la redazione del conto economico . Si imposti una tabella che contenga le voci principali del conto economico, come segue:

CONTO ECONOMICO RICLASSIFICATO

Per redigere il conto economico:

  1. inserire l’utile ;
  2. ipotizzare un risultato prima delle imposte maggiore del 50% del risultato netto, io l’ho
    ipotizzato pari a 89.000,00;
  3. per differenza si trova l’importo delle imposte (89.000-42.000);
  4. ipotizzare il reddito operativo (A-B) (4) ;
  5. dal reddito operativo aggiungere/sottrarre le gestioni C), D) ed E) per ottenere 89.000,00,
    io le ho ipotizzate tutte e tre negative;
  6. ipotizzare il valore della produzione;
  7. valore della produzione meno reddito operativo = costi della produzione.

Si dettagli il conto economico.

CONTO ECONOMICO ART. 2425 C.C.