Qual è la principale ragione per cui ci si attende una crescita del Fed funds rate nei prossimi due anni?

FED sta per Federal Reserve System, abbreviato anche con Federal Reserve. Benché il FED sia un ente statale indipendente, la banca centrale d’America è di proprietà di una serie di grandi banche, e quindi non dello Stato. Un’attività di rilievo del Federal Reserve consiste nel garantire la stabilità del sistema finanziario degli Stati Uniti. Il FED svolge inoltre varie altre funzioni, fra cui: la “gestione” della riserva monetaria nazionale tramite la politica monetaria, con i seguenti obiettivi:

  • la stabilità dei prezzi ;

  • la massimizzazione dell’occupazione

  • la mitigazione dei tassi d’interesse a lungo termine.

  • la supervisione e la regolamentazione delle banche private;

  • l rafforzamento dello stato degli Stati Uniti nell’economia mondiale;

Il Federal Funds Rate è l’interesse che le banche si addebitano per prestiti di 1 giorno (overnight). Questo interesse americano di base è determinato dal mercato e non è fissato esplicitamente dal FED. Sottraendo o aggiungendo del denaro all’offerta, il FED cerca di allineare il federal funds rate al tasso di interesse prefissato. La variazione del tasso di base a seguito della politica monetaria del FED in generale influenza l’entità dell’interesse di diversi prodotti come ipoteche, prestiti e tassi di risparmio. La storia economica ci insegna che l’aumento e la riduzione dei tassi di interesse hanno delle conseguenze notevoli per l’economia di un paese. Dal 2007 una politica di tagli di tassi di interesse ha portato all’azzarremento del costo del denaro. Dal 2016 si prospetta un’invensione di tendenza. Di solito, se la crescita economica è troppo modesta o l’inflazione scende a livelli troppo bassi, la Fed può stimolare l’economia riducendo i tassi d’interesse; il calo dei tassi si ripercuote a sua volta su molti altri tassi d’interesse del sistema economico, incoraggiando l’acquisto di abitazioni, l’avvio di cantieri edili, gli investimenti delle imprese e così via. La diminuzione dei tassi d’interesse alimenta la domanda aggregata, la spesa e gli investimenti, dando impulso alla crescita”. Quando la Fed ha azzerato i tassi, doveva evitare il collasso dell’economia Usa dopo lo scoppio della bolla finanziaria, ma non è bastato … Perchè rialzare i tassi ? Muovere i tassi significa cambiare le condizioni di mercato, creare liquidità non stampando moneta ma acquistando titoli emessi dal Governo.Negli ultimi mesi la possibilità di rialzo dei tassi Usa si è rafforzata grazie ai miglioramenti del mercato del lavoro e alle attese di moderata crescita economica. Tuttavia, tassi di interesse della banca centrale più elevati di solito contribuiscono a raffreddare l’economia, impedendogli di correre troppo velocemente. Questo significa un rallentamento della crescita e, a sua volta, l’aumento dell’inflazione. La presidente della Federal Reserve, Janet Yellen, annuncia che la Banca centrale americana è pronta ad alzare i tassi di interesse alla luce dei dati positivi del mercato del lavoro e di un miglioramento delle prospettive di rialzo del tasso di inflazione. Janet Yelllen, tra i fattori positivi, ha inoltre ricordato la forza dei consumi da parte delle famiglie americane, oltre al fatto che l’economia Usa è vicina alla massima occupazione . L’obiettivo della Fed è quello di cominciare con un tasso dell’1,4% entro la fine del 2016, per poi superare il 3% nel 2018. Questa situazione comporterà però un aumento dei prestiti ipotecari e di molti crediti erogati negli USA e si assisterà all’inevitabile calo delle vendite . Ma le conseguenze non riguarderanno solo le famiglie americane. Dopo il 2008 molti capitali erano stati investiti all’estero, alla ricerca di rendimenti più alti; ora, con l’aumento dei rendimenti degli investimenti, molte famiglie richiameranno in patria i loro capitali, e questo è un segnale certamente scoraggiante per alcuni paesi. Se il rialzo dei tassi della Fed si rivelasse troppo prematuro, questo potrebbe avrre delle conseguenze tragiche sui mercati emergenti, molti dei quali hanno una parte enorme di debito denominata in dollari. Inoltre, se la Fed aumenterà il tasso più rapidamente del previsto, il valore del dollaro USA è destinata ad aumentare. Un dollaro forte potrebbe rendere le cose molto difficili per i paesi che devono ripagare i propri debiti in dollari e causare una crisi sulla crescita molte parti del mondo.Se gli Stati Uniti saranno troppo ansiosi di aumentare i tassi questa volta, le altre economie potrebbero vedere l’avvicinarsi lo spettro di una crisi potente, mettendo a rischio la globale. L’alternativa per i governi era, ed è in ogni circostanza, stabilire tassi di interesse molto bassi, o comunque più contenuti. Ciò garantirebbe circolazione di denaro e scongiurerebbe il pericolo della recessione, ma in questo caso l’altra faccia della medaglia sarebbe rappresentata dalla svalutazione della divisa nazionale e dall’incalzare di un’inflazione imperante. Nonostante alcuni dati macroeconomici particolarmente positivi il quadro economico statunitense non è affatto omogeneo: l’ultima delusione è provenuta dai dati sulle vendite al dettaglio, che hanno profondamente deluso gli analisti. E in un Paese in cui i due terzi del Pil derivano proprio dai consumi, appare chiaro come a risentirne potrebbe essere il Pil e, dunque, le prospettive di crescita nazionali.