c3

TITOLI A REDDITO FISSO

Titoli registrazioni in Partita doppia

In data 1\7 la Merrel Spa acquista tramite banca n. 50 obbligazioni (valore nominale 100, tasso di interesse al 5%, godimento dall’1\5 al 1\11) emesse da una società quotata in borsa al corso di 98+i ; commissioni bancarie 0,40% sul valore di mercato dei titoli. In data 1\11 si riscuote la cedola di interesse. In data 1\12 la Merrel vende a mezzo banca n. 20 obbligazioni al corso di 99+i; commissioni bancarie 0,40% sul valore di mercato dei titoli. Il funzionamento del conto titoli è a costi e ricavi.

Calcoli

  • ACQUISTO TITOLI 1\7

In data 1\7 calcoliamo il valore di mercato dei titoli

100:98=(500*10):x

X=4900

Commissioni 5000*0,40%= 20

Dietimi di interesse (dal 1\5 al 1\7)

I= (5000*5*2) \1200=41,66

  • CALCOLO INTERESSI dal 1\5 al 1\11

Interessi Attivi= (5000*5*6)\1200= 125

  • VENDITA TITOLI 1\12

La Marrel vende n. 20 titoli il cui valore nominale è 2000, quindi si imposta la proporzione

100:99=2000:x

X =1980 valore di mercato dei titoli

Dietimi di interesse dal 1\11 al 1\12

I=(2000*5*1)\1200 =8,33

Commissione = 2000*0,40%=8

  1. La plusvalenza da Alienazione nel caso in cui il conto è tenuto a Costi e Ricavi, emergerà in sede di scritture di assestamento.
  • SCRITTURE DI ASSESTAMENTO

Al 31\12 si rileva la plusvalenza da alienazione

Acquisto di 2000 titoli = 100:98=2000:x

X=1960

Vendita di 2000 titoli = 100:99=2000:x

X= 1980

  1. Plusvalenza 20
  2. Rateo di interessi dal 1\11 al 31\12 sui titoli in rimanenza (3000)

I= (3000*5*2)\1200=25

  1. Svalutazione dei titoli in rimanenza

Titoli in rimanenza 3000 valore di acquisto 98 valore al 31\12: 97

100:98= 3000:x

X= 2940

100:97=3000:x

X = 2910

Svalutazione 30

 

 

  • PARTITA DOPPIA
1\7 TITOLI 4900  
1\7 COMMISSIONI BANCARIE 20  
1\7 INTERESSI ATTIVI 41,66  
1\7 BANCA C\C   4961,66
  Acquisto titoli    
1\11 BANCA C\C 125  
1\11 INTERESSI ATTIVI   125
  Accredito interessi    
1\12 BANCA C\C 1980,3  
1\12 COMMISSIONI 8  
1\12 INTERESSI ATTIVI   8,33
1\12 TITOLI   1980
  Vendita titoli    
31\12 TITOLI 20  
31\12 PLUSVALENZA DA ALIENAZIONE   20
  Rilevazione plusvalenza    
31\12 RATEO ATTIVO    
31\12 INTERESSI ATTIVI    
  Rilevato rateo di interessi dal 1\11 al 31\12    
31\12 SVALUTAZIONE TITOLI 30  
31\12 TITOLI   30
  Svalutazione titoli    

 

 

ias17_i

LEASING IAS 17

CONTABILIZZAZIONE DEL LEASING CON IL METODO FINANZIARIO :IAS 17

L’impresa RiPa in data 31/01/x1 stipula un contratto di leasing finanziario quadriennale con la Rent riguardante un macchinario, il cui valore è pari a 85.000 euro e la sua vita utile attesa è di 5 anni. Il contratto prevede il versamento di 4 rate annuali anticipate di 20.000 euro a decorrere dal 31/01/x1. Alla scadenza del contratto(31/01/x5) , il locatario corrisponde il prezzo di riscatto pari a 12.000 euro . Tutte le operazioni sono regolate tramite bonifico bancario. Interessi passivi contenuti nei vari canoni sono pari a : 3.000 euro (31/01/x1); 2.100(31/01×2); 1.300 euro (31/01/x3) ; euro 500(31/01/x4). Interessi passivi compresi nel valore di riscatto 150 euro.

Svolgimento:

In data 01/01/x1 si iscrive l’impianto nel bilancio del locatario, rilevando allo stesso tempo il debito di finanziamento verso la società per il medesimo importo (85.000). In pari data si liquida e si paga il primo canone di 20.000 euro+ Iva e si registra separatamente la quota capita e di 17.000 e la quota interessi di 3.000. Si procede al pagamento del debito a mezzo c/c bancario.

Gli anni a seguire (2°, 3° e 4° ) si procede allo stesso modo.

In data 31/01/x5 si liquida e si regola il prezzo di riscatto. Il prezzo è comprensivo di interessi passivi per 150 euro.

Data Conti Dare Avere
01/1/x1 Impianti in leasing 85.000
01/01/x1 Debiti finanziari vs Società di Leasing 85.000
Iscrizione Iniziale del bene
01/01/x1 Debiti finanziari vs Società di Leasing 17.000
01/01/x1 Interessi Passivi su Leasing 3.000
01/01/x1 Iva a credito (20.000x 22%) 4.400
01/01/x1 Debiti vs società di Leasing(rata+ iva ) 20.000+4.400 24.400
Liquidazione primo canone
01/01/x1 Debiti finanziari vs Società di Leasing 24.400
01/01/x1 Banca x 24.400
Pagamento primo Canone
01/01/x2 Debiti finanziari vs Società di Leasing 17.900
01/01/x2 Interessi Passivi su Leasing 2.100
01/01/x2 Iva a credito 4.400
01/01/x2 Debiti vs società di Leasing(rata+ iva ) 20.000+4.400 24.400
Liquidazione secondo canone
01/01/x2 Debiti finanziari vs Società di Leasing 24.400
01/01/x2 Banca x 24.400
Regolamento secondo canone
01/01/x3 Debiti finanziari vs Società di Leasing 18.700
01/01/x3 Interessi Passivi su Leasing 1.300
01/01/x3 Iva a credito 4.400
01/01/x3 Debiti vs società di Leasing(rata+ iva ) 20.000+4.400 24.400
Liquidazione terzo canone
01/01/x3 Debiti finanziari vs Società di Leasing 24.400
01/01/x3 Banca x 24.400
Regolamento terzo canone
01/01/x4 Debiti finanziari vs Società di Leasing 19.500
01/01/x4 Interessi Passivi su Leasing 500
01/01/x4 Iva a credito 4.400
01/01/x4 Debiti vs società di Leasing(rata+ iva ) 20.000+4.400 24.400
Liquidazione quarto canone di leasing
01/01/x4 Debiti finanziari vs Società di Leasing 24.400
01/01/x4 Banca x 24.400
Regolato quarto canone
31/01/x5 Debiti finanziari vs Società di Leasing 11.850
31/01/x5 Interessi Passivi su Leasing 150
31/01/x5 Iva a credito 2.640
31/01/x5 Debiti vs società di Leasing(rata+ iva ) 12.000+2.640 14.640
Liquidazione prezzo di Riscatto
31/01/x5 Debiti finanziari vs Società di Leasing 14.640
31/01/x5 Banca x 14.640
Regolamento prezzo di riscatto
2

Prestito Obbligazionario

Come si contabilizza il Prestito Obbligazionario?

Prestito obbligazionario/liquidazione e pagamento cedola/ rimborso graduale con acquisto di obbligazioni sociali

In data 01/02/n1 la Mitar spa , i cui titoli non sono quotati in mercati regolamentati, ha emesso un prestito obbligazionario alla pari con scadenza quinquennale, formato da 15.000 obbligazioni del valore nominale di 10 euro, tasso 4,50% godimento 01/02 e 01/08.

il piano di rimborso del prestito prevede l’acquisto ed il contemporaneo annullamento da parte della stessa società emitente di 3.000 obbligazioni in data 01/02 di ciascun anno, a partire dal primo esercizio . Tutte le obbligazioni sono immediatamente sottoscritte e i versamneti eseguiti dagli obbligazionisti vengono accreditatinel c/c con valuta 01/02. In data 01/08 la società liquida e paga a mezzo banca la cedola semestrale di interessi . In data 01/02/n2 , dopo aver liquidato e pagato la cedola semestrale di interessi , la società, come da regolamento, procede all’acquisto di 3.000 obbligazioni da annullare .

Lìacquisto è effettuato a mezzo c/c bancario al prezzo di 9,95 euro per obbligazione e immediatamente si procede al loro annullamento . Il successivo 01/08/n2 si procede alla liquidazione ed al pagamento a mezzo banca della cedola semestrale.

Svolgimento

Data Cod. Descrizione Dare Avere
01/02/n1 06.30 Obbligazionisti c/sottoscrizione 150.000
01/02/n1 13.01 Prestito Obbligazionario
Emesso prestito obbligazionario alla pari, scadenza quinquennale.
01/02/n1 18.20 Banca c/c 150.000
01/02/n1 06.30 Obbligazionisti c/sottoscrizione 150.000
Versamento sul c/c bancario
01/08/n1 41.10 Interessi passivi su Obbligazioni (1) 3.375
01/08/n1 15.02 Debiti per ritenute da versare (2) 877,5
01/08/n1 15.60 Obbligazionisti c/interessi 2.497,5
Liquidati interessi dal 01/02 al 01/08
01/08/n1 15.60 Obbligazionisti c/ interessi 2.497,5
01/08/n1 18.20 Banca c/c 2.497,5
Pagate cedole semestrali
31/12/n1 41.10 Interessi passivi su Obbligazioni 2.343,75
31/12/n1 16.01 Ratei Passivi(3) 2.343.75
Rilevato Rateo di interessi dal 01/08/n1 al 31/12/n1
31/12/n1 Conto di risultato economico 5.718.75
31/12/n1 41.10 Interessi passivi su obbligazioni 5718,75
Epilogo Costi
31/12/n1 Bilancio di chiusura 147.046,87
31/12/n1 18.20 Banca c/c 147.046,87
Chiusura Attività
31/12/n1 13.01 Prestito obbligazionario 150.000
31/12/n1 16.01 Ratei Passivi 2.343,75
31/12/n1 15.02 Debiti per ritenute da versare 877,5
31/12/n1 Bilancio di chiusura 153.221,25
Chiusura Passività
01/01/n2 18.01 Bilancio di Apertura 153.221,25
01/01/n2 13.01 Prestito obbligazionario 150.000
01/01/n2 16.01 Ratei Passivi 2.343,75
01/01/n2 15.02 Debiti per ritenute da versare 877,5
Apertura Passività
01/01/n2 18.20 Banca c/c 147.046,87
01/01/n2 18.01 Bilancio di apertura 147.046,87
Apertura Attività
01/01/n2 16.01 Ratei passivi 2.343,75
01/01/n2 41.10 Interessi passivi su Obbligazioni 2.343,75
Storno Ratei
01/02/n2 41.10 Interessi passivi su Obbligazioni (1) 3.375
01/02/n2 15.02 Debiti per ritenute da versare (2) 877,5
01/02/n2 15.60 Obbligazionisti c/interessi 2.497,5
Liquidati interessi dal 01/08/n1 al 01/02/n2
01/02/n2 15.60 Obbligazionisti c/ interessi 2.497,5
01/02/n2 18.20 Banca c/c 2.497,5
Pagate cedole semestrali
01/02/n2 07.30 Obbligazioni sociali 2.985
01/02/n2 18.20 Banca c/c 2.985
Acquistate obbligazioni sociali
01/02/n2 13.01 Prestiti obbligazionari 3.000
01/02/n2 07.30 Obbligazioni sociali 2.985
01/02/n2 40.21 Utile su titoli 15
Annullate 3.000 obbligazioni
01/08/n2 41.10 Interessi passivi su Obbligazioni 2.700
01/08/n2 15.02 Debiti per ritenute da versare 337,5
01/08/n2 15.60 Obbligazionisti c/interessi 2362,5
Liquidati interessi dal 01/02/n2 al 01/08/n2
01/08/n2 15.60 Obbligazionisti c/ interessi 2.362,5
01/08/n2 18.20 Banca c/c 2.362,5
Pagate cedole semestrali su 12.000 obbligazioni

(1)I=(150.000×6 x4,50)/1.200

(2) Per società i cui titoli non sono quotati in mercati regolamentati si applica la ritenuta fiscale del 26%

4

I BENI STRUMENTALI

Come si contabilizza l’acquisto di un bene strumentale?

In caso di acquisto di un bene strumentale l’impresa contabilizza il costo sostenuto in conti economici di reddito accesi ai costi pluriennali intestati ai singoli be.

ni, per l’importo riportato in fattura dal fornitore. L’acquisto può comportare il sostenimento di costi accessori p, per esempio collaudo, installazione , oneri notarili, ecc.., che devono essere patrimonializzati, vale a dire portatati a diretto incremento dei beni a cui si riferiscono .

Quando il prezzo del bene è particolarmente elevato il fornitore può richiedere il versamento di un acconto, cioè di una parte dell’importo prima che il bene venga consegnato.

Esercizio 1

L’impresa Alfa ha compiuto tra le altre le seguenti operazioni:

30/06 : ricevuta fattura n. 408 per l’acquisto di un impianto per euro 225.000 + IVA , clausola franco destino; regolamento 1/3 con bonifico bancario e il resto con pagherò a 30 giorni; la banca addebita 3,50 euro di commissioni per il bonifico bancario ;

12/07: sostenuti con assegno bancario costi di installazione dell’impianto come da fattura nr. 434 di 3.600 euro +IVA ;

15/07: ricevuta fattura nr. 445 per l’acquisto di un automezzo per 4.800 +IVA ; in fattura sono addebitati costi di immatricolazione di euro 800 (esclusi di iva) . Regolamento : 2.000 euro con girata di una cambiale in portafoglio , 1.500 euro con pagherò a 60 giorni e il resto con bonifico bancario (commissioni 3,5 euro).

Presenta le scritture in P.D.

Svolgimento

Data

Codice

Conti

Dare

Avere

30/06

02.02

Impianti e Mcchinari

225.000

30/06

06.01

Iva a Credito

49.500

30/06

14.01

Debiti vs Fornitori

274.500

Ricevuta fatt nr 408 per Acquisto Impianti

30/06

14.01

Debiti vs fornitori

274.500

30/06

18.20

Banca c/c

91.500

30/06

14.10

Cambiali passive

183.000

Regolamento fatt nr 408

30/06

31.15

Commissioni Bancarie

3,50

30/06

18.20

Banca c/c

3,50

La banca addebbita le commissioni

12/07

02.02

Impianti e Macchinari

3.600

12/07

06.01

Iva a credito

792

12/07

14.01

Debiti vs fornitori

4.392

Ricevuta fattura nr 434 per costi di installazione e collaudo Impianto

12/07

14.01

Debiti vs fornitori

4.392

12/07

18.20

Banca c/c

4.392

Regolata fatt. Nr 434 con assegno bancario n…….

Data

Codice

Conti

Dare

Avere

15/07

02.07

Automezzi

5.600

15/07

06.01

Iva a Credito

1.232

15/07

14.01

Debiti vs Fornitori

6.832

Ricevuta fatt nr 445 per Acquisto Automezzi

15/07

14.01

Debiti vs fornitori

6.382

15/07

05.03

Cambiali attive

2.000

15/07

14.10

Cambiali passive

1.500

15/07

18.20

Banca c/c

2.882

Regolamento fattura nr 445

15/07

31.15

Commissioni Bancarie

3,50

15/07

18.20

Banca c/c

3,50

La banca addebbita le commissioni

Esercizio 2

Il 10/07 l’impresa Zeta spa stipula un contratto per l’acquisto di un macchinario del costo di euro 44.000 +IVA . Il contratto prevede il versamento di un acconto di 17.080 con bonifico bancario (commissione 3,5). Il 12/07 l’impresa invia l’acconto e dopo due giorni riceve la relativa fattura.Il macchinario viene consegnato il 10/09 unitamente alla fattura immediata n.225, che il giorno successivo viene regolata con bonifico bancario (commissione 3,5).

Rileva le operazioni in P.D

12/07

14.01

Debiti vs fornitori *

20.838

12/07

18.20

Banca c/c

20.838

Corrisposto acconto a fornitore con bonifico bancario

12/07

31.15

Commissioni Bancarie

3,50

12/07

18.20

Banca c/c

3,50

La banca addebbita le commissioni

14/07

02.31

Fornitori Imm. Mat c/Acconti

17.080

14/07

06.01

Iva a Credito **

3.758

14/07

14.01

Debiti vs Fornitori

20.838

Ricevuta la fattura relativa all’acconto

10/09

02.02

Impianti e Macchinari

44.000

10/09

06.01

Iva a Credito

5.922

10/09

02.31

Fornitori Imm. Mat c/Acconti

17.080

10/09

14.01

Debiti vs Fornitori

32.842

Ricevuta fattura nr 225 relativa all’acquisto dell’impianto

11/09

14.01

Debiti vs fornitori

32.842

11/09

18.20

Banca c/c

32.842

Regolata fatt. Nr 225 con bonifico bancario n…….

11/09

31.15

Commissioni Bancarie

3,50

11/09

18.20

Banca c/c

3,50

La banca addebbita le commissioni

* debiti vs fornitori: 17.080+ (17.080*22%)=20.838

** l’iva si calcola sulla differenza tra Impianti e Macchinari (44.000) e l’acconto (17.080)

arton27006

Le Rimanenze : Valutazione ai fini Fiscali

VALUTAZIONE FISCALE DELLE RIMANENZE

All’1/1/n+3 la Alfa Spa aveva in magazzino kg 35.000 di materia prima X, la cui valutazione con il metodo LIFO A SCATTI , di cui all’art. 92 del TUIR, era la seguente:

  • kg 20.000, Rimanenza al 31/12/n , al costo di euro 8 il kg;

  • kg 10.000 , incremento riferibile all’esercizio n+1, al costo di euro 8,50 il kg;

  • kg 5.000, incremento riferibile all’esercizio n+2, al costo di euro 8,80 il kg.

Nell’esercizio n+3 furono acquistate materie Alfa per kg 250.000 a euro 7,62 il kg, sostenendo altresì costi accessori di diretta imputazione per euro 70.000, e a fine periodo la rimanenza risultò pari a kg 26.000.

dopo aver determinato il valore della rimanenza con il metodo LIFO A SCATTI, vediamo le conseguenze fiscali che si verificano nelle seguenti ipotesi :

  1. in bilancio la rimanenza della materia X è stata valutata al costo medio ponderato dell’esercizio ;

  2. in bilancio la rimanenza della materia X è stata valutata al presunto costo di riapprovvigionamento, determinato in euro 7,60 il kg;

  3. in bilancio la rimanenza della materia X è stata valutata al presunto costo di riapprovvigionamento, in base ai listini dei fornitori, determinato in euro 7,75 il kg.

1.VALUTAZIONE CON IL METODO LIFO A SCATTI

La quantità di magazzino è passata da kg 35.000 a kg 26.000,è diminuita di kg 9.000, quindi dobbiamo considerare utilizzate tutte le materie acquistate nell’esercizio n+3 nonché l’incremento di kg 5.000 formatosi nell’esercizio n+2, oltre a kg 4.000 facenti parte dell’incremento formatesi nell’esercizio n+1. Pertanto avremo :

Kg 20.000

Al costo unitario di euro 8

€ 160.000,00

Kg 6.000

Al costo unitario di euro 8,50

€ 51.000,00

Kg 26.000

Valutazione con il metodo LIFO

211.000,00

2.VALUTAZIONE DI BILANCIO AL COSTO MEDIO PONDERATO

Il costo medio ponderato di periodo si determina come segue:

Cmp= [(7,62×250.000)+70.000]/250.000=7,90

Quindi: kg 26.000 al costo di euro 7,90=205.400

la valutazione al costo medio ponderato è fiscalmente ammessa e non comporta alcuna conseguenza in sede di dichiarazione

3.VALUTAZIONE DI BILANCIO AL PRESUNTO VALORE DI REALIZZAZIONE DESUNTO DAL MERCATO

Tale criterio è diverso da quelli fiscalmente ammessi e la valutazione essendo inferiore a quella data dal LIFO a scatti, cioè al valore fiscalmente minimo, determina una ripresa fiscale in aumento, che è pari a :

Valutazione con il metodo LIFO a SCATTI

€ 211.000,00

Valutazione di Bilancio

€ 197.600,00

Variazione fiscale in aumento

13.400,00

VALUTAZIONE AL VALORE NORMALE MEDIO

In questo caso il valore fiscale minimo è rappresentato dal valore normale medio che risulta inferiore al valore determinato con il metodo LIFO a scatti, ma superiore alla valutazione di BILANCIO . Si avrà ancora una ripresa fiscale ma questa ammonterà a :

Valore normale medio dell’ultimo mese: kg26.000 a 7,75 € 201.500,00
Valutazione di Bilancio : kg 26.000 a 7,60 € 197.600,00
Variazione fiscale in aumento 3.900,00
c3

GLI INDICI DI BILANCIO

QUADRO DEGLI INDICI DI BILANCIO 

Analisi della Situazione Economica

  • Indici di Redditività: Esaminano la Capacità dell’Impresa di realizzare un congruo Utile.

Roa: Redditività globale

Utile Netto/ Totale Impieghi

Roe: Redditività del Capitale di Rischio

Utile netto/ Capitale Proprio

Roi: Redditività del Capitale Operativo

Reddito Operativo /Totale Impieghi

Ros : Redditività delle Vendite

Reddito Operativo/Ricavi di Vendita

Rotazione Impieghi

Ricavi di vendita/Totale Impieghi

Rod: Costo dell’indebitamento

Incidenza della Gestione non Caratteristica

Utile Netto / Reddito Operativo

  • Indici di Produttività :Verificano l’efficienza dei fattori della Produzione

Produttività del capitale Investito

Valore aggiunto/ Totale Impieghi

Produttività del lavoro

Valore della Produzione / numero di dipendenti

Produttività del lavoro

Costo del Lavoro/valore Aggiunto

Analisi della situazione Patrimoniale – Finanziaria :

  • Indici di Composizione degli Impieghi

Indice di rigidità degli Impieghi

Attivo Immobilizzato/Totale Impieghi

Indice di elasticità degli Impieghi

Attivo Corrente / Totale Impieghi

  • Indici di composizione delle Fonti e degli Impieghi Si analizza l’equilibrio tra Fonti e Impieghi e si verifica la capacità dell’impresa di fronteggiare tempestivamente i fabbisogni finanziari.

Incidenza dei debiti a Breve

Debiti a Breve / Totale Impieghi

Incidenza del capitale Proprio

Capitale Proprio/Totale Impieghi

Leverage

Totale Impieghi /Capitale Proprio

Incidenza dei debiti a Medio /lungo Termine

Debiti a Medio Lungo Termine/ Totale Impieghi

Indice di Indebitamento

(Debiti a Breve + Debiti a M/L)/ Capitale Proprio

Indice di liquidità corrente

Attivo a Breve/ Debiti a Breve

Indice di Autocopertura delle Immobilizzazioni

Capitale Proprio/ Attivo Immobilizzato

Indice di Liquidità Immediata

(Liquidità Immediata+Liquidità Differita)/ Debiti a Breve

Indice di copertura globale delle Immobilizzazioni

(Capitale Proprio + debiti a medio lungo)/ Immobilizzazioni

  • Margini di Struttura: si tratta di indicatori che evidenziano sia la Solidità dell’impresa sia la Liquidità in quanto indicano la capacità dell’impresa di far fronte ai propri impegni a breve termine.

Patrimonio circolante Netto

Attivo a Breve – Debiti a Breve

Margine di tesoreria

(Liquidità Immediata + Liquidità differita) – Debiti a Breve

Margine di Struttura

Capitale Proprio – Attivo Immobilizzato

Margine di Copertura Globale

(Capitale Proprio + Debiti a Medio Lungo)- Attivo Immobilizzato