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Equilibrio nel Mercato dei Beni

Mercato dei Beni 

1) Nel mercato dei beni, con I=100; W=30; c1=0,5; T=100; G=40; EX-IM=80-0,1Y, a quanto ammonta Y in equilibrio?

a. Y=300

b. Y=334

c. Y=420

Infatti, l’equilibrio sul mercato dei beni e espresso dalla relazione:

Y=ZZ=C+I+G+EX-IM

Esplicitando C nella sua forma funzionale C = W + c1 (Y – T) e sostituendo tale espressione nell’equazione precedente, si ottiene:

Y = W + c1 (Y – T) + I + G + EX – IM

A questo punto si sostituiscono i dati numerici nella formula, ottenendo:

Y=30+0,5(Y-100)+100+40+80-0,1Y

Y=30+0,5Y-50+100+40+80-0,1Y

Y+0,1Y-0,5Y=30-50+100+40+80

0,6Y=200

Y=200/0,6=334

2) Nell’economia descritta al punto precedente, che cosa accade a Y di equilibrio se la propensione al consumo diventa pari a 0,6?

a. Y=380

b. Y=470

c. Y=500

Riconsiderando l’equazione di equilibrio sul mercato dei beni, ottenuta al punto precedente:

Y= W + c1 (Y – T) + I + G + EX – IM

Sara sufficiente sostituire a c1 il nuovo valore (cioe c1=0,6) e risolvere l’equazione lasciando immutate tutte le altre variabili:

Y=30+0,6(Y-100)+100+40+80-0,1Y

Y=30+0,6Y-60+100+40+80-0,1Y

Y+0,1Y-0,6Y=30-60+100+40+80

0,5Y=190

Y=190/0,5=380

3)Ritornando ai dati iniziali dell’esercizio 1, cosa accadrebbe al risparmio se i consumatori, decidendo di risparmiare di più, riducono W da 30 a 20: il risparmio complessivo (S) risulterà aumentato?

Il risparmio e pari a:

S= Y -W – c1 (Y – T)

S= (1 – c1 ) Y – W – c1T

Sostituendo i dati in tale equazione si avrà:

S=(1-0,5)334- 30 – 0,5*100=167-30-50=87

Cosa accade a tale livello del risparmio se w scende a 20?

Sappiamo pero che la variazione di ha effetti non solo su W, ma anche su Y. Sarebbe un errore sostituire a Y il suo valore precedente, in quanto essa, a seguito della riduzione di risulterà variata. Per calcolare il nuovo valore, riconsideriamo l’equazione Y = W + c1 (Y – T) + I + G + EX – IM e vediamo cosa accade alla produzione in seguito alla riduzione del consumo autonomo, W:

Y=20+0,5(Y-100)+100+40+80-0,1Y

Y=20+0,5Y-50+100+40+80-0,1Y

Y+0,1Y-0,5Y=20-50+100+40+80

0,6Y=190

Y=190/0,6=316,66

Noto il nuovo valore di Y, possiamo sostituirlo nella nuova equazione del risparmio :

S=(1-0,5)316,66 -20 -0,5*100=158,33-20-50=88,33

Pertanto la riduzione del consumo autonomo, W, lascia pressoché invariato il risparmio. Tale fenomeno e noto come paradosso del risparmio: sulla base della semplice logica, ci si attende che, quando gli individui riducono il livello del consumo A, si osservi un aumento del risparmio; questo non accade perché il minor consumo genera una minore domanda e, quindi, una minore produzione , ovvero un minor reddito, tali da lasciare pressoché invariato il risparmio aggregato S.