Ires e Irap: Calcolo e Scritture in P.D.

Il candidato proceda alla determinazione e rilevazione in P.D. del carico fiscale Ires e Irap apportando le variazioni ai valori contabili nella S.C. economica al 31/12/n di seguito riportata, considerando quanto segue:

1) nel corso dell’esercizio la società ha sostenuto spese di rappresentanza pari a euro 2.000,00;

2) il compenso agli amministratori imputato a Conto economico è stato effettivamente pagato nell’esercizio solo per euro 10.000,00;

3) l’ammontare dei crediti commerciali presente in bilancio al 31/12/n è pari a euro 340.000,00. Il fondo svalutazione crediti è pari a euro 12.000,00;

4) il costo storico dei beni iscritti nel registro dei beni ammortizzabili al 01/01/n è pari a euro 50.000,00;

5) nel corso dell’esercizio è stato ceduto un macchinario al prezzo di euro 9.000,00, realizzando una plusvalenza di 3.100,00. Il bene oggetto della cessione è posseduto da più di tre anni.

Per quanto riguarda la rilevazione contabile del carico fiscale, si ipotizza che la società abbia versato acconti Ires per euro 1.900,00 e acconti Irap per euro 3.000,00.

Esistenze iniziali di materie

3.100,00

Acquisto materie

171.000,00

Spese telefoniche

5.800,00

Compenso agli amministratori

23.000,00

Compenso ai sindaci

16.000,00

Spese di trasporto

3.200,00

Ammortamento Impianti e Macchinari

1.800,00

Ammortamento Costi di Impianto

2.400,00

Svalutazione crediti

2.500,00

Acquisto materiale di consumo

16.200,00

Accantonamenti per rischi

2.000,00

Canone di locazione

10.000,00

Spese di rappresentanza

1.800,00

Salari e stipendi

113.000,00

tfr

9.000,00

Contributi inps

5.450,00

Contributi inail

7.230,00

Interessi passivi

1.900,00

Manutenzione e riparazioni

3.800,00

Oneri bancari

1.250,00

Premio di assicurazione

4.100,00

Spese varie

1.450,00

Totale componenti negativi

405.980,00

Ricavi di vendita

392.000,00

Rimanenze finali di materie

5.000,00

Sopravvenienze attive

1.200,00

Arrotondamenti attivi

51,00

Interessi attivi bancari

3.300,00

Plusvalenze ordinarie

3.100,00

Totale componenti positivi

404.651,00

Perdita d’esercizio

-1.329,00

Spese di rappresentanza

Il comma 2 dell’art. 108 del Tuir dispone che “le spese di rappresentanza sono deducibili nel periodo di imposta di sostenimento se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti con decreto del Ministro dell’Economia e delle Finanze, anche in funzione della natura e della destinazione delle stesse, del volume dei ricavi dell’attività caratteristica dell’impresa e dell’attività internazionale dell’impresa. Sono comunque deducibili le spese relative a beni distribuiti gratuitamente di valore unitario non superiore a euro 50”.

Le percentuali di deducibilità sono le seguenti:

  • 1,3% dei ricavi e altri proventi fino a 10 milioni di euro;

  • 0,5% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 10 milioni di euro e fino a 50 milioni di euro;

  • 0,1% dei ricavi e altri proventi per la parte eccedente 50 milioni di euro.

La determinazione della deducibilità fiscale di tali spese risulta dai seguenti calcoli:

Spese sostenute nell’esercizio: 5.800,00

Spese deducibili fiscalmente :392.000*1,3/100=5.096

Al momento della compilazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno n avremo quindi una variazione fiscale in aumento pari a euro 704

Compenso agli amministratori

L’art. 95 comma 5 Tuir stabilisce che i compensi spettanti agli amministratori sono deducibili nell’esercizio in cui sono corrisposti. Competenza per cassa.

Avendo la società imputato a C.E. un costo di euro 23.000,00, fiscalmente avremo una variazione in

aumento pari a euro 13.000,00

Svalutazione crediti

L’art. 106 comma 1, d.p.r. 917/1986 stabilisce che le svalutazioni dei crediti risultanti in bilancio, per l’importo non coperto da garanzia assicurativa, sono deducibili in ciascun esercizio nel limite dello 0,50% del valore nominale dei medesimi. La deduzione non è più ammessa quando il fondo rischi su crediti ha raggiunto il 5% del valore nominale dei crediti risultanti in bilancio alla fine dell’esercizio.

Ammontare dei crediti iscritti nell’attivo circolante :340.000,00

Fondo rischi su crediti :12.000,00

Svalutazione crediti iscritti nel Conto economico :2.500,00

100:x=340.000:12.000

x=3,53% Percentuale del fondo rischi su crediti <5%

340.000,00*0,50%=1.700 Svalutazione fiscalmemte ammessa

Variazione in aumento =800

Manutenzioni e riparazioni

L’articolo 102 comma 6 Tuir stabilisce che le spese di manutenzione e riparazione che dal bilancio non risultino imputate a incremento del costo dei beni ai quali si riferiscono, sono deducibili nel limite del 5% del costo complessivo di tutti i beni ammortizzabili, quale risulta all’inizio dell’esercizio dal registro dei beni ammortizzabili.

Nel caso esposto, essendo l’importo suddetto pari a euro 50.000,00, il costo relativo alle manutenzioni e riparazioni imputato al conto economico pari a euro 3.800,00, si ha:

Manutenzione e Riparazioni Fiscalmente ammesse: 50.000*5/100=2.500,00

Variazioni in Aumento :3.800,00-2.500,00=1.300,00

Plusvalenza patrimoniale

L’articolo 86, comma 4 Tuir, prevede la possibilità di assoggettare a tassazione la plusvalenza derivante da cessione a titolo oneroso di un bene patrimoniale in due diversi modi:

per intero nell’esercizio in cui è realizzata;

in quote costanti nell’esercizio stesso e nei successivi, ma non oltre il quarto.

Nel caso in questione, essendo il bene strumentale posseduto da più di tre anni, è ammessa la rateizzazione della plusvalenza.

L’intera plusvalenza è una variazione in diminuzione : 3.100,00

1/5 è una variazione in aumento 3.100,00/5=620,00

Disponiamo ora di tutti gli elementi per determinare il carico fiscale dell’esercizio n.

Risultato economico

-1.329,00

Variazioni fiscali in aumento





Spese di rappresentanza

704

Compenso agli amministratori

13.000,00

Plusvalenza

620,00

Svalutazione crediti

800

Manutenzioni e riparazioni

1,300.00

Variazioni fiscali in diminuzione

Plusvalenza

3.100,00

Imponibile IRES

10.695,00

Ires 27,50%

2.941,13

Arrotondamenti (Ires)

0

Irap

Valore della produzione netta

-479

A) Valore della produzione

Ricavi di vendita

392.000,00

Rimanenze finali di materie

5.000,00

Plusvalenze ordinarie

3.100,00

Arrotondamenti

51,00

Totale

400.151,00

B)Costi della produzione

Esistenze iniziali di materie

3.100,00

Acquisto materie

171.000,00

Spese telefoniche

5.800,00

Compenso agli amministratori

23.000,00

Compenso ai sindaci

16.000,00

Spese di trasporto

3.200,00

Ammortamento Impianti e Macchinari

1.800,00

Ammortamento costi di impianto

2.400,00

Svalutazione crediti

2.500,00

Acquisto materiale di consumo

16.200,00

Canone di locazione

12.000,00

Spese di rappresentanza

1.800,00

Salari e stipendi

113.000,00

tfr

9.000,00

Contributi inps

5.450,00

Contributi inail

7.230,00

Interessi passivi

1.900,00

Manutenzione e riparazioni

3.800,00

Spese varie

1.450,00

Totale

400.630,00

+ Costi non deducibili ai fini Irap

Costi per il personale dipendente

Salari e stipendi

113.000,00

tfr

9.000,00

Contributi inps

5.450,00

Svalutazioni crediti

2.500,00

Accantonamento per rischi

2.000,00

Base Irap

131.471,00

Irap 3,90%

5.127,37

In partita doppia :

Data

Conto

Dare

Avere

Ires d’esercizio

2.941,00

Irap d’esercizio

5.127,00

Crediti per ritenute su interessi attivi (3.300)

858

Ires c/acconto

1.900,00

Irap c/acconto

3.000,00

Debiti per Ires

183

Debiti per Irap

2127

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